RISTORANTE

Don Carmelo

Il Ristorante Don Carmelo nasce dall’amore per la cultura enogastronomica mediterranea e nello stesso tempo aperta a tutte le nuove tendenze nel campo culinario. La cura delle materie prime, la scelta della frutta, di verdure, aromi e spezie sono il frutto di un’attenzione quotidiana prodotta dai nostri contadini nella nostra tenuta.

Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e a cena anche per gli esterni.

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A TAVOLA DA NOI

“Mangiare è come ascoltare una bella canzone… Cucinare è come fare musica ” 

La qualità e la genuinità delle materie prime sono garantite anche dalla presenza, all’interno della tenuta, di un rigoglioso orto ricco di spezie, piante aromatiche, alberi da frutto e tanto altro.

” Ho capito che la cucina è davvero cultura.”

“Ho imparato a cucinare da mia madre Jolanda. È stato guardandola, seguendo il suo esempio e soprattutto assaggiando le cose che cucinava, che ho assimilato nozioni, gesti, cultura che mi sono entrati nel Dna e lì sono rimasti, latenti, fino al momento in cui la necessità si è fatta virtù. E quella necessità ha fatto esplodere una grande passione. Tutto è cominciato nel 1961 quando mi sono trasferito a Milano per seguire il mio sogno di diventare un cantante. Avevo appena diciotto anni. A Milano, trovai subito lavoro in un ristorante di piazza Duomo, che si chiamava Ferrario. Oggi non esiste più e al suo posto è spuntato un fast-food. La mia mansione era ‘aiuto cuoco’…”

” Era arte allo stato puro.”

 

INGREDIENTI:

  • 500 gr di fave già pulite
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio estravergine d’oliva
  • sale

Le fave vanno messe a bagno la sera prima. Il mattino dopo devono essere sciacquate. Poi bollite con la cipolla, il sedano, l’aglio e la carota. Quando sono cotte e tenere, vanno disfatte nel passatutto con aggiunta di olio e sale

“Molte delle mie ricette contengono una speciale salsetta di mia invenzione …e che è un’esplosione di sapori”

INGREDIENTI:

4 carote
2 spicchi d’aglio
15 pomodorini
1 manciata di prezzemolo
1 peperoncino piccante
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di capperi
sale
1 bicchiere di olio extravergine d’oliva

Frullare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. E la salsa è pronta! La si può anche cuocere per ottenere un incredibile sugo per la pasta. In questo caso, in un tegame mettere un po’ di olio, quattro/cinque foglie di alloro e qualche pomodorino tagliato. Quindi versare la salsetta e cuocere per una decina di minuti. Condire la pasta e spolverare con formaggio grattugiato, meglio se pecorino. La salsetta serve anche nella preparazione di altre ricette, quindi il mio consiglio è di prepararla e di tenere sempre un po’ a disposizione in frigorifero.

” Amo i sapori semplici: quelli della mia infanzia e della mia terra.”

INGREDIENTI: 

  • 500 gr  di orecchiette (meglio se fatte in casa)
  • 1 kg di cima di rapa
  • 2 alici
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 peperoncino piccante
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Uno dei piatti pugliesi più conosciuti al mondo. La sua preparazione varia da provincia a provincia. Qui da noi, si fanno cosi. Lessare le cima di rapa in acqua bollente e sale. Non bisogna cuocerle troppo, però: tirare fuori dall’acqua circa a metà cottura e metterle da parte. Nella pentola con l’acqua della bollitura, cuocere la pasta. In un tegame, aggiungere all’olio l’aglio schiacciato (che va tolto quando diventa biondo), alici e peperoncino. Poi unire le rape, in modo che finiscano la cottura, e le orecchiette scolate. Mescolare il tutto e servire.

“L’ entusiasmo che suscita questa zuppa è sempre incredibile.”

INGREDIENTI:

  • 1 kg di cozze e pulite
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 3 spicchi d’aglio
  • mezza cipolla
  • 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • 1 macinata di prezzemolo
  • 1 peperoncino piccante
  • 1 macinata di parmigiana grattugiato

pulire le cozze e lavarle bene. Mettere nel frullatore l’olio, l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, il basilico e il peperoncino. Frullare il tutto ottenendo una salsina fluida. Trasferirla in una padella abbastanza grande e cuocerla a fuoco medio per circa venti minuti. Aggiungere le cozze e il vino bianco. Continuare la cottura finché le cozze si aprono. Spruzzare di formaggio grattugiato e servire con l’aggiunta, a piacere, di un paio di friselle sminuzzate. E poi, buon appetito! P.S. La ricetta ha una variante che prevede l’utilizzo di tutti gli ingredienti senza frullarli, rispettando i loro tempi di cottura…e se avete qualche dubbio chiamatemi!